Olinda, carnevale e trio eletrico

Anche ad Olinda è iniziato il carnevale ed è già tutto un fermento per ritoccare gli ultimi striscioni, gli ultimi travestimenti, le ultime coreografie; poi tutto il Brasile comincerà a danzare ed a godere inseguendo carri allegorici e trio eletrico.
Olinda è una città davvero carina, che risente della vicinanza della immensa Recife, ma che mantiene i propri ritmi blandi e colorati. La sera saliamo nei quartieri sulla collina e ci abbuffiamo di macaxeira ovvero mandioca com queijo (magnoca con formaggio) in compagnia dei nostri amici. Tra il giorno e la notte ci buttiamo nel caos del carnevale tra musica e balli, organizziamo anche il nostro banchetto itinerante e dispensiamo agli amici di strada sangria ed allegria.

Olinda, carnevale e trio eletrico brasile

Jacumã, la perla inaspettata

Andavo tutti i giorni al mercato, solo per annaffiarmi di colori, per ubriacarmi di sapori, per vivere migliaia di vite. Cosi accade a Jacumã, perla inaspettata del nordeste: spiagge incantate, quasi deserte, gente simpatica e tranquilla, arte e colori, la pousada accogliente dove mi trovo emana una energia intensa e positiva. Magie di Brasile.

Il tramonto d’un sole
infuocato di passione
l’imbrunire d’una vita
votata alla resurrezione
quanti angeli cadranno
per aprire una voragine
nel nostro cuore d’acciaio
quante lacrime di cielo
per sciogliere l’incantesimo
che ci nega il volo libero…

Jacumã, la perla inaspettata brasile

Salvador di Bahia e Itaparica

Spesso il caso gioca dei bellissimi scherzi: camminando per il centro di Salvador di Bahia incontriamo gli amici di Corumbá. Non ci eravamo trovati a Rio dove eravamo nella stessa spiaggia, ma tutto succede 2000 chilometri più a nord.
Primo assaggio di Nordeste, l’immensa regione del Brasile dove tutto si mescola e cambia volto…
L’isola di Itaparica si estende di fronte alla bahia de todos os santos. Ci perdiamo in lunghi racconti e nella visita del villaggio sull’isola, quindi è tardi quando tentiamo di prendere il traghetto per tornare a Salvador di Bahia. Dopo 3 ore di felice attesa, riusciamo a prendere l’ultimo passaggio, ma siamo talmente tanti sulla nave che dopo pochi metri ci areniamo e solo con grande fatica riprendiamo il breve tragitto fino al porto di Salvador di Bahia… brividi. Giunge la notte e per festeggiare il successo della nostra impresa, mangiamo una squisita moqueca de peixe, il piatto bahiano per eccellenza: olio di palma, palombo, latte di cocco, verdure, riso e farofa. Il Nordeste, anima nera, sensualità, sorrisi, musica e gusto.

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