Epidauro ed il teatro greco antico

Da Delfi ci muoviamo nella trafficata direzione di Atene ma prendiamo la sofferta decisione di non fermarci, preferendo puntare direttamente verso il Peloponneso, che raggiungiamo improvvisamente quando passiamo sopra lo spettacolare canale di Corinto. Ripercorriamo anche emotivamente le tappe storiche che hanno riempito di nozioni i nostri studi, luoghi come Salamina, Corinto, Tebe. Da qui la strada procede tortuosa seguendo la costa orientale del Peloponneso, fino a raggiungere Nuova Epidauro. Qui ci attende una tranquilla cittadina, buon cibo, tanti nuovi amici ed un mare placido e mite.

Poco distante, nell’entroterra, compare improvviso ed inaspettato il sito archeologico dell’antica Epidauro, con il suo immenso e spettacolare teatro semicircolare, dall’acustica eccezionale, da considerarsi un degno simbolo del teatro greco così come è giunto a noi direttamente dall’antichità.

Suggerimento di viaggio: rilassarsi nella tranquilla baia di Nuova Epidauro, nel Camping Nicolas, letteralmente ad un passo dalla spiaggia e dalla riva del mare.

Epidauro ed il teatro greco antico, Grecia

Delfi, l’ombelico del mondo

Una spettacolare via tra ripide montagne e coste frastagliate ci porta lassù dove gli dei del mondo antico avevano posizionato il centro del mondo o meglio l’ombelico del mondo mediterraneo. Delfi è uno spettacolare sito archeologico che si aggrappa tenacemente alle pendici del monte Parnaso e si apre su una vasta e fertile valle, coltivata ad uliveti. La vista è resa ancor più spettacolare dalla vicinanza al golfo di Corinto, creando una situazione eccezionale in cui mare e montagna si incontrano a poca distanza.

Il sito archeologico di Delfi è una gemma del mondo greco antico, con i suoi templi, o meglio i resti dei thesauroi votivi delle città greche, il teatro, lo stadio. Salendo a piedi la via sacra, si percepisce la millenaria storia di questo luogo, dove la sacerdotessa Pizia generava i suoi oracoli nel tempio di Apollo, dove ancora innumerevoli si leggono le massime, le scritte ed i messaggi dei numerosi pellegrini di un tempo. Tra le tante, ancora si legge gnōthi seautón, il “conosci te stesso” di socratica memoria.

Suggerimento di viaggio: Prendersi una rilassante pausa dal viaggio presso il Camping Delfi, con vista sugli uliveti ed il mare, per poi visitare il sito archeologico all’alba o al tramonto.

Delfi, l'ombelico del mondo, Grecia