Dal confine a Chachapoyas

La regione andina del Perù settentrionale e’ un luogo polveroso ma altrettanto interessante: essendo una rotta ignorata dal turismo, troviamo qualche difficoltà negli spostamenti. Tutto e’ ampiamente ripagato dalla selvaggia bellezza dei luoghi che visitiamo. Da San Ignacio percorriamo in colectivo una strada tremendamente dissestata, fino a Jaén. Un centro commerciale assai movimentato, città di passaggio tra la costa ed il bacino amazzonico, seppure quasi privo di vie di comunicazione affidabili. Il giorno successivo, non senza difficoltà e colpi di scena, proseguiamo il viaggio verso il desertico villaggio di Bagua e quindi San Pedro Ruiz, seguendo una tenue traccia polverosa, sul fondo di canyon scavati dal Rio Marañon ed i suoi affluenti. Nella notte giungiamo a Chachapoyas.

Orchidea fiore tropicale Kuelap Chachapoyas Perù

2 commenti su “Dal confine a Chachapoyas”

  1. Le strade sono spesso solo delle tracce polverose, ma affidandosi ad una paziente attività di recupero informazioni direttamente dalla gente del posto, si possono percorrere strade poco battute senza difficoltà estreme. Consigliamo di viaggiare di giorno, per quanto possibile. Consultate anche gli articoli di viaggio successivi per creare un possibile itinerario in questa zona del Perù.

  2. ciao ragazzi, dai vostri racconti sembra proprio che la regione settentrionale del Peru’ sia molto interessante. Visto che viaggero’ a breve in Peru’, volevo chiedervi se e’ facile spostarsi da Chachapoyas verso il bacino amazzonico. Grazie in anticipo e complimenti per il vostro utilissimo sito

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