Dove inizia il deserto di atacama

Il paesaggio, qualche ora a nord di Santiago, inizia lentamente ad inaridirsi. Sono le prime avvisaglie del deserto di Atacama, che incombe sul nord del Cile. Chañaral è una cittadina della costa pacifica dove questa frontiera tra il mare ed il deserto comincia ad essere prorompente. Don Ugo è un infaticabile uomo del mare, che nella maturità si è inventato un modo innovativo di sopravvivere e nello stesso tempo dare lavoro a molti suoi concittadini, proprio sfruttando le particolari condizioni climatiche della costa cilena. A Chañaral infatti la siccità comincia ad essere un problema, ma la elevata escursione termica tra il giorno e la notte, la vicinanza con l’oceano e la conformazione collinare del territorio, fanno in modo che ogni mattina sopra la città passi una densa coltre di umida nebbia. Don Ugo ha inventato un sistema di teli che imprigionano l’umidità e la fanno condensare in acqua. Un ingegnoso sistema di raccolta, incanalamento e depressurizzazione del liquido ne consentono il trasporto 800 metri più in basso dove si trovano alcune case e piantagioni. Ogni giorno il sistema è in grado di generare circa 5000 litri di acqua potabile. Nella notte ci dirigiamo ad Antofagasta, ultima grande città prima di entrare infine nel pieno deserto e nella regione delle miniere cilene. Padre Hurtado, noto santo gesuita, uomo pratico e vicino a lavoratori della terra e ai minatori cileni, vigila su questo mondo sommerso.

Chanaral Antofagasta cile

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