Cochabamba e Villa Tunari

Ascoltiamo per ore la musica che proviene dal profondo della giungla: tutto questo cosmo di vegetazione lussureggiante, animali misteriosi ed artigiani della natura respira all’unisono, incessantemente. Al limitare di questo mondo favoloso giace Villa Tunari. Luogo di passaggio tra le ande ed il bacino amazzonico, tra il mondo marrone ed il mondo verde. Non stupisce che nella cultura panamazzonica il colore verde assuma talmente tante sfumature, che viene identificato con diverse parole, nei linguaggi indigeni. Oltre il fiume Chapare, laggiù dove il caotico progresso ha lanciato la sua sfida alla natura, non vi è ancora un chiaro vincitore, ma perdere un tale patrimonio di energia, cultura ed armonia sarebbe un delitto imperdonabile.

E Cochabamba ci osserva incredula, nella sua eterna primavera al di sopra della nebbiosa amazzonia, orgogliosa delle sue lotte che la resero un esempio nel mondo per aver fermamente sancito il diritto all’acqua come bene comune.

Villa Tunari, Amazzonia Bolivia

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