Biocarburanti a piccoli passi

Con l’obiettivo di produrre bioetanolo sfruttando l’attività metabolica delle cellule, il Technical Research Centre of Finland (VTT) ha sviluppato metodi che utilizzano il lievito per una efficiente produzione di biocarburante dai residui di coltivazioni agricole. Oltre al bioetanolo, sfruttando i processi fermentativi si possono produrre bioplastiche, xilitolo, pigmenti e farmaci. Opportuni interventi di bioingegneria a livello del metabolismo cellulare e delle funzioni enzimatiche sono in sviluppo per consentire di utilizzare la biomassa come principale materia prima al posto di petrolio e suoi derivati.

Indubbiamente la sostituzione della benzina con prodotti di origine biologica come il bioetanolo risolverebbe il problema delle emissioni di CO2, che sarebbero bilanciate dall’assorbimento di tale composto durante la crescita delle piante stesse. Ma quanti ettari di coltivazioni (canna da zucchero, barbabietola, etc) dovranno essere utilizzati per produrre bioetanolo in quantità tale da sostituire almeno in parte il carburante prodotto da petrolio?Quanti ettari di foresta amazzonica dovranno essere distrutti per fare spazio alle coltivazioni estensive di soia e canna? Forse lo studio dell’istituto finlandese si muove nella direzione giusta indicando come possibile fonte di biomassa gli scarti agricoli ligno-cellulosici: in questo caso si aumenterebbe la disponibilità di materia prima, ma più complessi sono i processi fermentativi alla base della sintesi di biocarburante. Un piccolo passo alla volta!

A breve saranno disponibili gli appunti di ingegneria biomedica relativi ai corsi che ho seguito durante il conseguimento della laurea triennale e specialistica (Ingegneria Biomedica, nuovo ordinamento) presso il Politecnico di Milano, negli anni accademici 2000-2005. Gli appunti, in formato digitale, sono una rielaborazione assolutamente personale, relativa alle seguenti materie: Bioingegneria del sistema cardiovascolare, Bioingegneria del sistema neurosensoriale, Biochimica, Bioimmagini, Biomacchine, Biomateriali, Biomeccanica, Biosensori e microtecnologie, Endoprotesi, Elettronica biomedica, Fenomeni chimici nei sistemi biologici, Fenomeni di trasporto nei sistemi biologici, Meccanica razionale I, Meccanica razionale II, Progettazione di strumentazione biomedica, Sistemi di supporto alla vita, Tecnologie per chirurgia assistita, Tecnologie per biosensori e strumentazione. Inseriro’ il link per visualizzare la pagina degli appunti. Di seguito il collegamento ad una pagina con il mio profilo (Curriculum Vitae).

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