Vivere nel campo, lasciandosi avvolgere dal silenzio e dalla tranquillità, aiuta a pensare… e come sfondo dei nostri pensieri una casa isolata, un prato verde-pagliericcio, un sole cocente nascosto dalle nuvole che veloci prendono forma e si dissolvono. Un orizzonte mozzafiato delimita il nostro mondo in questa terra di pastori silenziosi, sguardi consumati dall’altitudine e dal clima. Troppo lontana per sentirne il più lieve rumore, la cittadina di Villa de Leyva si nasconde dietro una collina boscosa, tenue acquarello in stile coloniale, polverosa come l’America Latina. Amata dagli artisti, oziosa come solo la provincia può concedersi.
Di nuovo giunge la notte ed il nostro mondo si addormenta, nel silenzio.
Vereda Monquirà
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Paoli ..sei proprio un poeta!!..
fortunata la tua donna..!!