Da Tierradentro la strada sterrata ci spinge sul fondo di valli impressionanti, verso il pueblo di La Plata. Il calore aumenta, entriamo nel dipartimento di Huila: dopo Garzon e Pitalito, due polverose città, giungiamo a San Agustin, la “capitale archeologica” di Colombia. Fama dovuta alle tracce lasciate da una civiltà precolombiana di cui non si conosce molto, se non la chiara continuità con le culture di Ecuador e Perù. Le statue monolitiche narrano la storia di un popolo che subì l’influenza culturale del mondo andino ed il fascino della rigogliosa natura amazzonica, vista la strategica posizione di San Agustin. Qui, il mezzo di trasporto più diffuso continua ad essere il cavallo, mentre le tipiche chivas colombiane trasportano mercanzia e campesinos in numero inimmaginabile, nei giorni di mercato.
Il viaggio di ritorno verso Popayan e’ un emozionante tragitto in camioneta, attraversando pascoli, paramo e fitti boschi, fiancheggiando stanchi vulcani ed ingurgitando chili di polvere… sogniamo una doccia, ma che privilegio visitare luoghi tanto remoti.



A noi San Agustin è piaciuto un sacco, forse il posto più bello di tutta la Colombia…
Che posti meravigliosi, vorremmo visitarli anche noi nel prossimo futuro… Qualche consiglio specifico sulla Colombia? Si può visitare la regione amazzonica?
Che bel diario di viaggio! L’ho appena scoprto, ma davvero complimenti…Tornerò a trovarvi spesso
da papà
certamente la vostra voglia di scoprire nuovi luoghi aumenta con l’andar del tempo…….
approfittatene certi che questa lunga esperieza vi renderà migliori e consapevoli che non solo il pianeta è grande ma le diversità sono tante…..vi dico questo perchè in parlamento italiano ci stiamo azzuffando per legiferare sui noti PACS ….
come saprete il vaticano ci mette lo zampino in questo paese “laico” ma la comicità
è tutta del centro destra i cui p’arlamentari si sbattezzano davanti alle coppie di fatto
pontificano sul valore della famiglia ,sull’indissolubilità del matrimonio ma sono regolarmente divorziati.
A buon intenditore poche parole..